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  • La retta dell’Università di Sydney per uno studente internazionale vale decine di migliaia di dollari australiani l’anno e cambia da un corso all’altro, tanto che l’ateneo la pubblica facoltà per facoltà, spesso sotto forma di forbice. La cifra esatta si legge sulla pagina del corso scelto, ed è da lì che conviene partire per fare i conti.
  • Le borse di studio esistono per triennali, master e percorsi di ricerca e premiano il merito accademico, senza riserve per nazionalità. Una copre l’intera retta di una triennale, ma se ne assegnano circa venti l’anno nel mondo; quella del Vice-Chancellor arriva a 60.000 dollari australiani (circa 37.000 euro) senza bisogno di domanda, e gli sportivi di alto livello possono chiederne una per atleti.
  • L’ateneo non pubblica una tabella di conversione dei voti italiani né una soglia unica di ammissione, e valuta ogni domanda singolarmente. Poiché i requisiti cambiano da un corso all’altro, la domanda sulla media che serve trova risposta solo dopo aver scelto il corso e averne letto i requisiti.

Le rette annuali per uno studente internazionale, le borse che possono abbatterle fino ad azzerarle e il motivo per cui non esiste un voto minimo pubblicato

Un anno all’Università di Sydney costa, di sola retta, a partire da circa 50.000 dollari australiani, cioè poco più di 30.000 euro, ma quella cifra non è definitiva, perché l’ateneo assegna borse di studio sul merito che possono ridurla di molto, e in qualche caso azzerarla.

I conti, di solito, si fanno a casa, con la pagina delle rette aperta sul portatile e la pagella dell’ultimo anno accanto. Le domande sono due, quanto costerà davvero e se i voti basteranno per entrare, e hanno un punto di partenza comune, perché all’Università di Sydney sia la retta sia i requisiti di ammissione cambiano da un corso all’altro.

In questo articolo trovi quanto costa un anno, quali borse esistono, chi può chiederle e come, e perché la media che serve si scopre solo dopo aver scelto il corso.

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Più di quattrocentocinquanta corsi, altrettante rette

L’Università di Sydney offre più di quattrocentocinquanta corsi, raccolti in dieci aree di studio e distribuiti fra le sue facoltà e scuole, che sono Arts and Social Sciences, Architecture, Design and Planning, la Business School, Engineering, la Law School, Medicine and Health, il Sydney Conservatorium of Music e Science, come risulta dall’elenco ufficiale delle facoltà e delle scuole dell’ateneo. Ciascun corso ha la sua retta, e per questo l’ateneo pubblica le cifre del 2026-2027 facoltà per facoltà, spesso con un minimo e un massimo, dal momento che dentro la stessa facoltà due corsi possono costare in modo diverso.

L’ordine di grandezza, per uno studente internazionale, parte da circa 50.000 dollari australiani l’anno, cioè circa 31.000 euro, per una laurea triennale e si aggira intorno ai 55.000 dollari australiani l’anno, circa 34.000 euro, per un master a corsi, cioè il master strutturato su lezioni ed esami. Sono cifre da prendere come punto di partenza, perché l’importo esatto dipende dal corso e va letto nelle rette aggiornate per gli studenti internazionali, corso per corso, dove trovi anche la forbice della facoltà che ti interessa.

È una cifra alta, e l’Università di Sydney offre modi concreti per abbassarla, a partire da una borsa che, nel caso più generoso, la copre per intero.

Tre studenti che studiano insieme fra appunti e portatile a un tavolo di legno | LAE Educazione Internazionale

Una borsa che copre tutto, e l’ordine in cui chiederla

La borsa di eccellenza per le triennali internazionali è la borsa che copre l’intera retta di una laurea triennale all’Università di Sydney, e paga il cento per cento della retta insieme al contributo per i servizi agli studenti, per tutta la durata di un corso singolo fino a quattro anni. Chi la ottiene arriva alla laurea senza aver pagato la retta nemmeno per un semestre.

Può chiederla lo studente internazionale che ha concluso la scuola superiore, non ha già frequentato studi universitari e si è candidato a una laurea triennale singola a tempo pieno, senza averla ancora cominciata. La selezione guarda al merito accademico che risulta dalla domanda di ammissione, che deve superare una soglia minima fissata da una commissione (nessun punteggio viene pubblicato), e tiene conto anche della varietà di nazionalità e di corsi fra i vincitori. Se ne assegnano circa venti l’anno in tutto il mondo, divise fra le due sessioni di ingresso, ed è bene saperlo prima di costruirci sopra un piano.

Conta poi l’ordine in cui la chiedi. La domanda si presenta online dopo aver ricevuto l’offerta incondizionata, cioè la lettera con cui l’ateneo ti ammette senza più condizioni da soddisfare. Apri la lettera sullo schermo, ritrovi il tuo nome accanto a quello del corso, e solo allora apri il modulo della borsa e cominci a compilarlo; invertire i due passaggi costa la borsa, mentre la risposta arriva, indicativamente, in circa cinque settimane.

Per chi non rientra fra quei venti l’Università di Sydney offre altre borse sul merito, e una di queste si ottiene senza nemmeno presentare domanda.

Le borse sul merito, e quella che arriva senza domanda

Le borse sul merito dell’Università di Sydney sono aperte a chi si iscrive a una triennale, a un master a corsi o a un percorso di ricerca, e molte si assegnano sui risultati degli studi precedenti, senza riserve per nazionalità, visto che al momento non ne esiste una dedicata agli studenti italiani. L’ateneo le divide in due famiglie, le borse generali, valide per qualunque corso, e le borse di facoltà, riservate a chi studia in una certa scuola, sicché una volta scelto il corso conviene scorrere entrambe le liste.

La borsa del Vice-Chancellor per gli studenti internazionali arriva fino a 60.000 dollari australiani, circa 37.000 euro, si assegna sul merito accademico e non richiede alcuna domanda. Può riceverla lo studente internazionale ammesso a una triennale o a un master a corsi e non ancora iscritto, purché non sia già titolare di una borsa del governo australiano. L’ateneo prende in considerazione in automatico tutti gli idonei che ottengono l’offerta incondizionata entro le scadenze, organizzate a turni e pubblicate sulla pagina della borsa, e così il modo di concorrere è arrivare in tempo con l’ammissione già definita.

Per un master di ricerca o un dottorato c’è la borsa RTP per gli studenti internazionali che si iscrivono a un percorso di ricerca, finanziata dal governo australiano, che copre l’intera retta e aggiunge un assegno di 44.293 dollari australiani l’anno (circa 27.400 euro, tariffa 2027); chi non la ottiene può concorrere a una borsa dell’ateneo che copre anch’essa la retta e il mantenimento. La RTP si assegna per concorso, con precedenza a chi si iscrive a un dottorato, e oltre alla domanda di ammissione richiede una domanda di borsa separata, da presentare entro scadenze a turni.

Accanto al merito scolastico, l’Università di Sydney premia con una borsa anche quello sportivo.

Lavagnetta con la scritta Scholarship accanto a un libro e a un paio di occhiali | LAE Educazione Internazionale

Se fai sport ad alto livello, anche in Italia

La borsa per atleti dell’Università di Sydney è riservata a chi pratica uno sport ad alto livello, e la stagione che conta può essere tutta italiana, visto che la domanda è aperta anche a chi gareggia nel proprio paese. L’importo arriva fino a 10.000 dollari australiani l’anno, circa 6.200 euro.

Pensa al calendario delle gare della tua ultima stagione, con le trasferte del fine settimana segnate a penna, le date cerchiate in rosso e gli allenamenti infilati fra un compito in classe e l’altro. In Italia quel foglio resta appeso in camera, mentre in una domanda di borsa australiana diventa una riga, e quella riga ha un valore in dollari.

I risultati sportivi ottenuti in Italia entrano dunque nella domanda di borsa accanto a quelli scolastici, mentre per l’ammissione conta il merito che chiede il corso scelto, e quella misura cambia da un corso all’altro.

Che media serve? Perché la risposta non è un numero

L’Università di Sydney non pubblica una tabella di conversione dei voti italiani e valuta ogni domanda singolarmente, sicché chi scorre la pagina del corso con la pagella accanto, in cerca di una cifra da confrontare con la propria media, non la trova.

I requisiti, poi, cambiano da un corso all’altro, tanto che la laurea in Commerce chiede cose diverse da quella in Economics, in Arts o in Engineering. Per i master a corsi esiste un riferimento indicativo, che si colloca intorno ai due terzi del massimo una volta convertito il voto nel sistema australiano; è un orientamento che può cambiare nel tempo, e come tale va letto.

La conseguenza pratica è che il primo passo è scegliere il corso e leggerne i requisiti. Da lì la domanda sulla media ha una risposta precisa, la retta smette di essere una forbice e le borse di facoltà diventano una lista da consultare.

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Hai scelto il corso? Per l’iscrizione ti assiste LAE

LAE Educazione Internazionale è l’unica agenzia italiana che rappresenta ufficialmente tutte le quarantatré università australiane. È un’organizzazione internazionale con esperienza ventennale, presente in quindici paesi con quarantacinque uffici e certificata dal Dipartimento di Immigrazione e Cittadinanza e dal Dipartimento di Educazione del governo australiano, con qualifica QEAC, oltre che dai principali enti di regolamentazione dell’educazione internazionale.

Il servizio è personalizzato e completamente gratuito. LAE ti assiste nella pratica di iscrizione, con la certificazione gratuita dei documenti accademici richiesti dall’ateneo, e con l’iscrizione tramite LAE molte università non applicano l’application fee, cioè la tassa per presentare la domanda di ammissione.

Se hai già in mente un corso a Sydney, o ne hai due e non sai quale scegliere, parlane con noi. Il tuo primo anno a Sydney può cominciare da una conversazione.


Quanto costa l’Università di Sydney: domande frequenti

Quanto costa un anno all’Università di Sydney?

Per uno studente internazionale la retta di una laurea triennale all’Università di Sydney parte da circa 50.000 dollari australiani l’anno (circa 31.000 euro), mentre per un master a corsi si aggira intorno ai 55.000 (circa 34.000 euro). Sono ordini di grandezza, perché l’importo cambia da un corso all’altro, e le cifre ufficiali sono nelle rette aggiornate per gli studenti internazionali, corso per corso.

Esiste una borsa che copre tutta la retta all’Università di Sydney?

Sì. La borsa di eccellenza dell’Università di Sydney per le lauree triennali internazionali copre il cento per cento della retta e il contributo per i servizi agli studenti, per un corso singolo fino a quattro anni. Se ne assegnano circa venti l’anno nel mondo, sul merito accademico, e si chiede online dopo aver ricevuto l’offerta incondizionata, cioè l’ammissione senza più condizioni da soddisfare.

Che voto serve per essere ammessi all’Università di Sydney?

L’Università di Sydney non pubblica una soglia unica di ammissione né una tabella di conversione dei voti italiani, e valuta ogni domanda singolarmente, perché i requisiti cambiano da un corso all’altro. Per i master a corsi il riferimento indicativo si colloca intorno ai due terzi del massimo, convertito nel sistema australiano, e può cambiare nel tempo.