In questo articolo si parla di…

  • RMIT University punta su una formazione pratica e fortemente collegata al mondo del lavoro. Gli studenti lavorano su progetti reali con le aziende, partecipano a tirocini e programmi di Work Integrated Learning e sviluppano competenze immediatamente spendibili. Questo approccio contribuisce a un’elevata occupabilità dei laureati e rende l’università un punto di riferimento in settori come Design, Architettura, Business, Ingegneria e Media.
  • L’università offre un ambiente internazionale con servizi pensati per gli studenti stranieri. Quasi il 40% degli iscritti proviene dall’estero e gli italiani trovano un contesto multiculturale, supporto prima e dopo la partenza, assistenza linguistica, counseling, orientamento e numerose opportunità di studio nei diversi campus, compresi quelli in Vietnam.
  • Studiare alla RMIT richiede un investimento importante, ma sono disponibili strumenti per ridurre costi e difficoltà. Tra borse di studio, percorsi alternativi più economici, supporto nella domanda di ammissione e servizi gratuiti offerti da LAE Educazione Internazionale, gli studenti possono affrontare con maggiore serenità tutte le fasi del percorso, dalla scelta del corso fino all’arrivo in Australia.

RMIT: una delle più grandi università australiane, leader mondiale in Design, Architettura, Business, Ingegneria e Media, con grandi opportunità di carriera

Hai finito le scuole superiori e vorresti studiare finalmente quello che ti piace?

Hai appena preso la tua laurea triennale e sei lì, di fronte allo specchio, con lo sguardo sperduto, a chiederti dove andare a studiare?

Se ti riconosci in questa descrizione, o se semplicemente sei curioso, fermati un attimo, perché ho qualcosa che potrebbe interessarti.

Ho passato giorni a scavare tra le informazioni sulla RMIT University, a Melbourne, a intervistare chi ci lavora e chi l’ha frequentata, e quello che ho trovato merita di essere raccontato con calma.

Perché no, non è la solita università, come te la immagini.

RMIT sta per Royal Melbourne Institute of Technology, ma la definizione che le rende davvero giustizia è un’altra: università globale di Tecnologia, Design e Impresa. Tre mondi che di solito viaggiano separati, e che qui invece si parlano.

E i numeri, quelli veri, confermano che non si tratta di un istituto prestigioso che vive nel passato, ma di un’università all’avanguardia, capace di coniugare innovazione, ricerca e un forte legame con il mondo del lavoro.

Si studia facendo, non solo ascoltando

La prima cosa che colpisce, guardando da vicino come funziona RMIT, è quanto conti la parola “pratica”.

Gli studenti non passano le giornate seduti in aule enormi ad ascoltare lezioni frontali. Lavorano su progetti industriali veri, con aziende vere, dentro quello che l’università chiama Work Integrated Learning. Le aule stesse sono state ripensate: via le file di banchi rivolti verso la cattedra, spazio a piccoli gruppi che lavorano fianco a fianco.

Questo approccio ha portato risultati misurabili: RMIT è prima in Australia e quindicesima al mondo per Architettura e Built Environment.

Chi studia design a Melbourne può scoprirlo scorrendo i profili social dell’università: studenti che costruiscono, modellano, disegnano, quasi mai seduti con le mani in mano.

I campus raccontano la stessa filosofia. Quello principale sta nel Central Business District, cioè il centro città, il cuore di Melbourne dove si concentrano uffici, negozi, università e vita cittadina. A Brunswick trova casa la moda, con corsi di Fashion Design, Fashion Enterprise e Graphic Design. Il campus di Bundoora ospita i corsi di scienze, educazione e salute ed è dotato di laboratori, grandi aule e strutture sportive.

Ci sono anche due centri per la formazione dei piloti, a Point Cook e Bendigo, perché RMIT forma pure chi vuole volare per lavoro. E poi c’è il Vietnam, con campus ad Hanoi e Ho Chi Minh City, quest’ultimo il più grande: pensa che uno studente che parte da Melbourne può decidere di trascorrere un periodo di studio proprio lì.

Cinque ragazze e ragazzi sorridenti camminano fuori dall'Università di Melbourne | LAE Educazione Internazionale

Un’università che parla anche all’Italia

Con tutte queste caratteristiche e opportunità, la RMIT non può che attirare studenti da tutto il mondo. E tra questi, ogni anno, ci sono anche moltissime ragazze e ragazzi italiani.

Gli studenti italiani si orientano soprattutto verso Architettura, Design, Moda, Comunicazione, Business e Ingegneria. Negli ultimi tempi crescono le richieste per l’insegnamento e per un corso meno noto ma sorprendentemente richiesto, quello di Traduzione.

Melbourne aiuta, perché è una delle città più creative e internazionali dell’Australia, e RMIT è un’università multidisciplinare: copre quasi ogni area di studio possibile. Esiste un legame culturale naturale tra Italia e Melbourne nel Design Sociale, nell’Architettura, nella Moda, nella Scienza del Cibo, nell’Innovazione Urbana. RMIT ha anche un centro di ricerca a Barcellona, con collaborazioni europee attive.

I numeri complessivi sono davvero impressionanti: su quasi centomila studenti, il 40% sono internazionali. La comunità asiatica è la più numerosa, grazie ad accordi diretti con Cina, India, Vietnam e Indonesia. Dall’Europa arrivano studenti da Svezia, Norvegia, Danimarca, Germania e soprattutto Francia.

Dal Messico sono arrivati sessanta studenti solo quest’anno, e ci sono piccole comunità da Argentina, Colombia, Brasile, Cile ed Ecuador. Gli italiani scelgono soprattutto i master, ma molti arrivano anche solo per un corso di inglese, sfruttando il visto Working Holiday Visa.

I corsi più gettonati dagli italiani oggi sono Educazione, Design Digitale e User Experience, Sostenibilità, Moda Circolare, Media e Comunicazione, Imprenditorialità, Business Internazionale, Project Management, Data Science e Intelligenza Artificiale.

OK, ma cosa succede dopo la laurea?

Qui i dati parlano chiaro. L’85% dei laureati RMIT trova lavoro, con percentuali ancora più alte per Ingegneria Civile e Ambientale e per Architettura. Uno stipendio junior si aggira sui 75.000 dollari australiani l’anno, un professionista con maggiore esperienza può superare i 100.000, e chi lavora nella ricerca arriva anche a 110.000.

Il modello formativo spiega bene questi risultati: tirocini, placement e progetti reali insegnano competenze che le aziende cercano davvero, non solo teoria da manuale.

Il partenariato con la Formula 1 permette agli studenti di Ingegneria Meccanica di fare esperienza diretta nel team di Melbourne. Chi studia moda può presentare le proprie collezioni alla Melbourne Fashion Week.

Ci sono laboratori dedicati ad Apple e ad Amazon Web Services, programmi di imprenditorialità, club, attività sportive e culturali che spaziano dai festival colombiani alle iniziative artistiche degli studenti internazionali. Il rapporto studenti/docenti si aggira intorno a 22 a 1, con variazioni tra un corso più richiesto come Ingegneria e uno più raccolto come Fotografia.

Per chi studia Infermieristica o Fisioterapia vale una precisazione importante: i titoli RMIT sono riconosciuti dagli enti australiani competenti, ma la registrazione professionale resta specifica per ogni paese. Chi torna in Italia deve presentare domanda al Ministero della Salute per il riconoscimento, che può essere concesso, richiedere misure compensative oppure essere negato, secondo la formazione ricevuta.

Un ragazzo e una ragazza passeggiano per il centro di Melbourne in Australia | LAE Educazione Internazionale

Costi, borse di studio e supporto quotidiano

Arrivato a questo punto ti starai chiedendo: OK, ma tutto questo quanto mi costa? Questa eccellenza sarà molto dispendiosa?

Non temere, te lo diciamo subito, senza tanti giri di parole.

Un bachelor ti costa in media circa 45.000 dollari australiani l’anno per il 2027.

Se sogni di volare, il corso di Aviazione sale a 65.000 AUD, mentre Architettura si ferma a 50.000. Se invece ti attirano le materie umanistiche o i percorsi legati alla comunità, va un po’ meglio: parliamo di circa 39.000 dollari australiani.

I master viaggiano su cifre simili al bachelor, ma se vuoi risparmiare e costruirti comunque la strada verso la laurea, i diplomi tecnico-professionali, come quello in Business a 15.000 dollari l’anno, sono una scorciatoia intelligente per arrivare al bachelor spendendo meno.

E il costo della vita a Melbourne? Secondo le stime, si aggira tra i 2.400 e i 2.700 dollari australiani al mese. Vuoi vivere in centro? Metti in conto 600 dollari a settimana.

Fuori dal Central Business District (il centro della città) scendi a 400, e se dividi casa con qualcuno il conto si alleggerisce ancora. Piccolo bonus che ti farà sorridere: se vuoi raggiungere il CBD, i tram del centro sono gratis. Ogni giorno.

Ma ecco la parte che potrebbe interessarti di più: le borse di studio. Se sei europeo, RMIT ti viene incontro concretamente. Il 40% di sconto sulla retta per i corsi di inglese, con iscrizione e materiali già inclusi gratis.

Se arrivi tramite un percorso di foundation, hai diritto a 5.000 dollari australiani. E se punti in alto, c’è la borsa Vice-Chancellor: copre interamente retta, assicurazione sanitaria e spese di vita per chi fa ricerca. Attenzione però, perché il tempo stringe: le candidature per il primo trimestre 2027 chiudono il 30 agosto.

Un supporto concreto, dal primo dubbio all’assistenza sul posto

Ti stai già immaginando lì, vero? Bene, allora sappi una cosa: non parti da solo.

RMIT ti dà informazioni pre-arrivo, orientamento e sessioni individuali con i rappresentanti dell’università, così puoi chiarire subito ogni tuo dubbio su ammissione, corso e alloggio.

E una volta atterrato a Melbourne?

Avrai accesso all’assistenza sanitaria, al counseling gratuito e confidenziale, a consulenti per il tuo benessere e a un servizio di sicurezza attivo 24 ore su 24. Se non hai ancora il livello di inglese richiesto, non preoccuparti: hai a disposizione supporto linguistico gratuito, con tutoraggio, laboratori di scrittura e persino un college interno pensato apposta per te.

Un consiglio pratico: affidati a un’agenzia per la tua domanda di ammissione. Ti fa risparmiare un sacco di tempo. Gli errori più comuni, come scegliere il percorso sbagliato o presentare documenti incompleti, sono quelli che ti rallentano di più.

Con un’agenzia accreditata come LAE Educazione Internazionale, invece, i tuoi tempi si accorciano parecchio: da 5 giorni se punti a un percorso di studi relativo al Business, fino a 2 settimane per i corsi di Design.

LAE, partner ufficiale di numerose università internazionali, presente in 15 paesi con 45 uffici in tutto il mondo, ti accompagna in ogni fase del tuo percorso: il servizio è completamente gratuito, dalla scelta del corso e dell’università fino all’iscrizione, dalla richiesta del visto alla ricerca dell’alloggio, fino alle informazioni su eventuali borse di studio e alla certificazione gratuita dei documenti.

E anche dopo il tuo arrivo in Australia, non resti solo: puoi contare sull’assistenza degli uffici LAE presenti nelle principali città del Paese.

Il messaggio che voglio lasciarti è semplice: non scegliere RMIT solo per la voglia di studiare all’estero. Sceglila se cerchi un’educazione che unisce creatività, tecnologia e pratica professionale, in una città multiculturale dove i tuoi progetti reali contano quanto i libri.

Contatta LAE Educazione Internazionale ed evita ansie inutili: un consulente dedicato ti seguirà gratuitamente in ogni fase, dalla scelta dell’università fino alla partenza e al tuo arrivo in Australia.


Perché uno studente italiano dovrebbe scegliere la RMIT di Melbourne: domande frequenti

Perché scegliere la RMIT University di Melbourne?

RMIT è una delle più grandi università australiane e si distingue per un approccio pratico alla formazione. Gli studenti lavorano su progetti reali con le aziende, partecipano a tirocini e programmi di Work Integrated Learning e possono contare su solide opportunità di carriera nei settori del Design, dell’Architettura, del Business, dell’Ingegneria e dei Media.

Quanto costa studiare alla RMIT University?

Per il 2027 un corso di laurea triennale costa mediamente circa 45.000 dollari australiani all’anno, con importi che variano in base al corso scelto. La vita a Melbourne richiede in media tra 2.400 e 2.700 dollari australiani al mese. L’università mette inoltre a disposizione diverse borse di studio e percorsi che consentono di ridurre i costi.

Quale supporto ricevono gli studenti internazionali prima e dopo la partenza?

RMIT offre orientamento, informazioni pre-arrivo, incontri individuali, assistenza per alloggio e ammissione, supporto linguistico, counseling, servizi sanitari e sicurezza attiva 24 ore su 24. Inoltre, attraverso LAE Educazione Internazionale, gli studenti possono ricevere gratuitamente assistenza per la scelta del corso, l’iscrizione, il visto, la ricerca dell’alloggio e la preparazione dei documenti.